
Evento gratuito, disponibilità posti limitata.
In occasione del decennale della scomparsa di Pinuccio Sciola, la Fondazione apre per la prima volta al pubblico la Casa Museo dedicata all’artista. L’inaugurazione rappresenta uno dei momenti simbolici più importanti di Sant’Arte 2026 e introduce il percorso di valorizzazione museografica pensato come spazio vivo di memoria, ricerca e relazione.
La Casa Museo non nasce come museo tradizionale, ma come ecosistema culturale in cui abitazione, studio, cortile e Giardino Sonoro dialogano tra loro restituendo la dimensione più autentica del pensiero di Sciola. Durante l’incontro verrà presentato anche il Masterplan Museografico curato dall’arch. Paola Mura.
Evento gratuito, disponibilità posti limitata.
“TEMPOMORA”, il primo progetto musicale della cantautrice sarda Alice Marras, un lavoro che raccoglie oltre dieci anni di esperienze personali e artistiche trasformate in musica e parole. L’album nasce tra Londra e la Sardegna, tra la frenesia urbana e la dimensione intima del ritorno, attraversando temi come memoria, solitudine, identità e desiderio di appartenenza.
Nel contesto unico delle Pietre Sonore di Pinuccio Sciola, il concerto assume una dimensione immersiva e profondamente evocativa, dove la voce dialoga con gli spazi e con la materia.
“TEMPOMORA” è un racconto musicale sospeso tra fragilità e forza, capace di trasformare il Giardino Sonoro in un luogo di ascolto intimo e condiviso.
Evento gratuito, disponibilità posti limitata.
Laboratorio a cura di Davide Volponi con la partecipazione dei bambini e ragazzi di Domus de Luna.
“Ri-connessioni” è un laboratorio artistico partecipativo dedicato al tema della comunità e della rigenerazione. Attraverso il recupero di materiali lignei e pedane dismesse, i partecipanti realizzeranno piccole strutture simboliche che andranno a comporre un quartiere collettivo, metafora di relazione e costruzione condivisa.
Il progetto nasce dalla collaborazione con Domus de Luna e rinnova l’attenzione del festival verso pratiche artistiche inclusive e partecipative.
Evento gratuito, disponibilità posti limitata.
La mostra fotografica “Sguardo su Sciola” propone una selezione di immagini dedicate all’universo umano e artistico di Pinuccio Sciola. Attraverso dettagli, materia e paesaggio, il progetto racconta il rapporto tra l’artista, il territorio e le sue opere.
Evento gratuito, disponibilità posti limitata.
Il talk “Listening to the Universe” mette in dialogo arte, fisica e territorio a partire dal progetto Einstein Telescope e dalla candidatura della Sardegna come sede del futuro osservatorio europeo di onde gravitazionali.
L’incontro prende ispirazione dal percorso artistico di Pinuccio Sciola e dal tema dell’ascolto: dalle vibrazioni della pietra fino alle onde gravitazionali provenienti dall’universo. Scienziati, filosofi e divulgatori rifletteranno sul rapporto tra ricerca scientifica, immaginazione culturale e trasformazione territoriale.
Evento gratuito, disponibilità posti limitata.
“Isculta” è un progetto musicale dedicato ai paesaggi sonori della Sardegna e al tema dell’ascolto profondo. Il progetto ideato da Marcella Carboni nasce dall’incontro tra musica dal vivo, registrazioni ambientali e visual art, costruendo un concerto immersivo in cui arpa elettroacustica, contrabbasso e batteria dialogano con i suoni della Sardegna: vento, mare, campane, feste popolari, respiri e frammenti di vita quotidiana. Attraverso arpa elettroacustica, improvvisazione e visual art, il concerto trasforma il Giardino Sonoro in uno spazio immersivo in cui musica, immagini e materia si fondono.
Un progetto in collaborazione con Insulae Lab – il centro di produzione jazz dall’Associazione Time in Jazz, con la direzione artistica di Paolo Fresu.
Evento gratuito, disponibilità posti limitata.
Il talk esplora il rapporto tra arte, architettura, spazio pubblico e relazioni urbane, mettendo in dialogo il pensiero di Pinuccio Sciola con la cultura progettuale giapponese e con le trasformazioni contemporanee della città.
A partire dall’esperienza internazionale delle Pietre Sonore a Expo Osaka 2025, il confronto affronta il tema della città come ecosistema culturale e relazionale, tra Oriente e Occidente.
Evento gratuito, disponibilità posti limitata.
Mario Venuti, in una formazione essenziale voce e chitarra classica che mette al centro la forza emotiva della parola e della composizione. In questo live intimo e raccolto, le canzoni vengono riportate alla loro forma più autentica, prive di arrangiamenti complessi e affidate unicamente alla presenza scenica dell’artista e al suono della chitarra. Il repertorio attraversa alcuni dei momenti più significativi della carriera di Venuti, tra classici del suo percorso solista e brani più recenti, in un dialogo continuo tra scrittura d’autore, influenze mediterranee e ricerca musicale contemporanea.
Il Giardino Sonoro diventa così uno spazio sospeso e contemplativo, perfetto per accogliere un concerto costruito sull’ascolto, sulla vicinanza e sulla dimensione più sincera della musica dal vivo.