Il talk “Listening to the Universe” mette in dialogo arte, fisica e territorio a partire dal progetto Einstein Telescope e dalla candidatura della Sardegna come sede del futuro osservatorio europeo di onde gravitazionali.
L’incontro prende ispirazione dal percorso artistico di Pinuccio Sciola e dal tema dell’ascolto: dalle vibrazioni della pietra fino alle onde gravitazionali provenienti dall’universo. Scienziati, filosofi e divulgatori rifletteranno sul rapporto tra ricerca scientifica, immaginazione culturale e trasformazione territoriale.
Evento gratuito, disponibilità posti limitata.
Eugenio Coccia – professore ordinario di Astrofisica presso il Gran Sasso Science Institute (GSSI), già Rettore dell’istituto, direttore dell’Institut de Física d’Altes Energies (IFAE) di Barcellona e presidente della Commissione Nazionale Grandi Rischi della Protezione Civile. Tra i maggiori protagonisti internazionali della ricerca sulle onde gravitazionali, ha contribuito allo sviluppo dei rivelatori che hanno portato alla prima osservazione diretta delle onde gravitazionali, scoperta premiata con il Nobel per la Fisica 2017. È autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche e membro di prestigiose istituzioni scientifiche internazionali.
Luciano Burderi – professore ordinario di Astrofisica presso l’Università di Cagliari e, dal 2024, direttore dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Palermo. Nel corso della sua carriera ha svolto attività di ricerca presso l’Università di Leicester e l’Osservatorio Astronomico di Roma, dedicandosi allo studio dell’astrofisica delle alte energie, dei sistemi binari con stelle di neutroni e buchi neri e ai temi della fisica fondamentale legati alla gravità quantistica. È autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche internazionali e rappresenta una delle principali voci italiane nel campo della ricerca astrofisica contemporanea.
Alberto Masoni – Dirigente di Ricerca presso la Sezione INFN di Cagliari e associato dal 1985 al CERN di Ginevra.
Dal 2026 coordinatore del progetto europeo ET-COMPASS – Coordination Management Planning & Strategic Support for Einstein Telescope.
Responsabile regionale progetto PNRR ETIC (Einstein Telescope Infrastructure Consortium) e TeRABIT (Terabit Network for Research and Academic Big Data in Italy.
Dal 2014-2022 è stato Direttore della Sezione INFN di Cagliari e membro del Consiglio Direttivo dell’INFN.
Ha diretto diversi progetti europei, del MUR e del MAECI nel settore delle infrastrutture di ricerca.
Vincenzo Napolano – comunicatore scientifico e divulgatore, responsabile della comunicazione dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO-Virgo) di Pisa. Dopo un’esperienza nella ricerca in fisica teorica, si è dedicato alla progettazione di mostre, eventi e attività di divulgazione scientifica in Italia e all’estero, con particolare attenzione al dialogo tra arte e scienza e all’uso di linguaggi innovativi per raccontare la ricerca contemporanea.
Silvano Tagliagambe – professore emerito di Filosofia della scienza dell’Università di Sassari, si è laureato in filosofia con Ludovico Geymonat e si è perfezionato in fisica all’università Lomonosov di Mosca. È stato professore di Filosofia della Scienza presso le Università di Cagliari, Pisa, Roma “La Sapienza” e Sassari. È direttore della collana “Eredità di Pavel Florenskij. Opere e studi” dell’editore Mimesis e condirettore, con Dario Antiseri, della “Piccola biblioteca del pensiero occidentale”, dell’editore Rubbettino. Le sue pubblicazioni, più di 470 tra volumi monografici, saggi e articoli, riguardano l’analisi dei più recenti risultati della fisica e delle neuroscienze e l’approfondimento del loro significato epistemologico, la psicologia analitica, la filosofia del digitale, la città e lo spazio pubblico in rapporto all’organizzazione delle reti e della conoscenza, il legame tra cultura umanistica e cultura scientifica, il pensiero scientifico e filosofico russo.
Il 6 febbraio 2021 gli è stata conferita, di iniziativa del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.
Mari Paz Montecinos – operatrice culturale, curatrice e ricercatrice con una lunga esperienza internazionale nello sviluppo di progetti che mettono in dialogo arte, scienza ed ecologia. Ha collaborato con istituzioni culturali, scientifiche e governative in Europa, America Latina, Nord America e Africa. Attualmente dirige Vértices, piattaforma di ricerca con sede a Barcellona che promuove collaborazioni interdisciplinari e favorisce l’incontro tra comunità scientifiche, artisti e creativi, creando spazi di ricerca, confronto e divulgazione rivolti a un pubblico internazionale.