Pleasure Rocks

IL TAVOLO DEL FUTURO - GIARDINO SONORO SAN SPERATE - 30 MAGGIO > 2 GIUGNO 2024

Pleasure Rocks

Barbara&Titta - foto di Alessia Bernardini
Barbara Stimoli e Titta C. Raccagni / Ultima Baret foto di Alessia Bernardini

SABATO 01 GIUGNO

ORE 14:00 / 18:00 | WORKSHOP

Laboratorio a cura di Ultimabaret

In collaborazione con Associazione PS Museum

Informazioni:
+39 324 5875094

Pleasure Rocks – Workshop

“In deep time everything is transient: bones become rocks, sand mountains, oceans cities”

(Helen Gordon, “Notes from deep time”)

 

Pleasure Rocks esplora la relazione materica minerale, tra umano e altro dall’umano. Attraverso il tempo dell’esplorazione e della percezione, dello spazio di cura e di ri-connessione, genera un’alleanza simpoietica dei corpi, una intra-azione tra umani e rocce. Il titolo è un gioco di parole che suggerisce l’importanza di risignificare il piacere, affermandone il valore politico e trasformativo. È un tempo dilatato, geologico, che apre possibilità diverse del piacere, in uno stato di ascolto che amplifica i sensi e ci riconnette alla materia che siamo, in cui siamo immersi e “intra-agiamo”.

 

Il workshop è una parte essenziale di condivisione, apertura e nutrimento della ricerca Pleasure rocks. Attraverso diverse pratiche somatiche si compie un percorso graduale, in un tempo dilatato e profondo, minerale.
Il workshop permette di fare esperienza e incarnare la fragilità, la resilienza, la quiete dinamica di sé e del suolo: é anche così che trasformiamo il nostro relazionarci.

 

Pleasure Rocks >

Barbara Stimoli e Titta C. Raccagni

Documentarista, filmmaker e regista, danzatrice, coreografa e performer: i due diversi background e i molteplici linguaggi, l’ecletticità e l’esperienza di attivismo e indagine poetica sono continuamente mescolati nelle loro produzioni.

 

Cominciano la loro collaborazione nel 2015, durante la residenza artistica a San Francisco, presso Djerassi Program: lavorano ai progetti Dis-connection e Licheni e all’ideazione di Pornopoetica, una riscrittura della pornografia, un’indagine sugli immaginari legati alla sessualità. Il progetto prende avvio grazie al sostegno dell’Associazione dello Scompiglio, con cui realizzano la prima performance Pornopoetica. Lo stesso anno realizzano l’opera Diario blu(E) sul tema dell’identità e del genere, che viene presentata nella versione filmica, tra gli altri, al Torino Film Festival 2016, Festival Filmmaker 2016 e Visions du réel 2017 e nella versione installativa a Pergine Spettacolo Aperto 2017.
Dal 2018 si dedicano principalmente alla ricerca Pleasure rocks collaborando inizialmente con l’artista visiva Alessia Bernardini con cui realizzano due pubblicazioni d’artista e una mostra fotografica.

 

La ricerca prosegue con lo studio e l’approfondimento di un workshop e la creazione di un’installazione performativa land specific che presentano, come da natura del progetto, in spazi culturali e festival molto diversi tra loro (tra gli altri Triennale Milano, Fabbrica del Vapore, Naba, Accademia di Venezia, Cross festival, Rami d’O.R.A, Postaja Topolove).

La performance Coming to matter, presentata in prima nazionale a Danae festival 2022, è l’ultima evoluzione di questa ricerca.

Sono artistə associatə di Nexus Factory.