Le case delle fate, l’incanto delle Domus de Janas

Nuova Natura dal 25 al 28 Maggio 2023 - Cagliari, San Sperate & Giardino Sonoro

Le case delle fate, l’incanto delle Domus de Janas

Le case delle fate

SABATO 27 MAGGIO 2023

ORE 11:00 | GIARDINO SONORO

Via O. Fallaci – San Sperate

Presentazione del libro di Tonino Oppes e Nicola Castangia

 

Paolo Caboni in dialogo con gli autori, letture di Daniela Deidda.
In collaborazione con la Biblioteca Comunale di San Sperate.

 

Info ticket di ingresso e prenotazioni:
+39 324 5875094

Un viaggio tra le meraviglie del passato

“Le case delle fate, l’incanto delle Domus de Janas” (testi di Tonino Oppes e fotografie di Nicola Castangia, edizioni Abbà) è un viaggio fantastico tra i luoghi delle Preistoria, alla scoperta dei più importanti ipogei dell’Isola dove si incrociano storia e leggende. Viaggerete in compagnia di una guida davvero speciale: Shardu, un personaggio di fantasia nato cinquemila anni fa e fautore di opere d’arte destinate a durare in eterno.

 

Le parole di Shardu, supportate da essenziali informazioni di carattere scientifico, e le incantevoli immagini di Nicola Castangia, prendono per mano il lettore e, come per magia, lo portano indietro nel tempo quasi a contatto con i popoli preistorici che vissero tra il V e il III millennio avanti Cristo.

 

Fu in quel lungo periodo che uomini tenaci e geniali, armati di sole pietre, scavarono la roccia per costruire le tombe in cui seppellire degnamente i propri defunti e custodire per sempre il loro ricordo.

 

Sono tremilacinquecento le Domus de Janas sparse in Sardegna e, di queste, ben trecento sono dipinte o scolpite con simboli sacri intimamente legati alla vita e al culto della morte. Testimonianza rara di un mondo lontano, le Domus de Janas sono opere dell’ingegno create da operai e architetti straordinari che ci hanno lasciato in eredità un patrimonio di inestimabile valore culturale e artistico che l’Unesco potrebbe riconoscere di importanza internazionale.

Tonino Oppes e Nicola Castangia - Foto Lorenzo Spanedda
Tonino Oppes e Nicola Castangia - Foto Lorenzo Spanedda

Tonino Oppes, laureato in scienze politiche all’Università di Sassari, è stato giornalista Rai dal 1977 al 2013. A lungo conduttore del Telegiornale, ha ricoperto per quasi tredici anni l’incarico di capo redattore della sede regionale di Cagliari, occupandosi tra l’altro dell’appuntamento settimanale “Lèggere” dedicato ai autori sardi.

 

Collaboratore di alcune rubriche storiche della Rai, ha realizzato servizi per Cronache italiane e Bellitalia. Ha scritto numerosi libri; alcuni li ha dedicati ai temi dell’ambiente (I Fenicotteri, Molentargius, Planargia, Goceano), altri alla narrativa per ragazzi, tra i quali: Paristorias miti e racconti; La casa della civetta; Ampsicora eroe sardo; Leggende sarde al chiaro di luna e, scritti con Rossana Copez, Tutti buoni arriva Mommotti e Pietre da Fiaba. Altre sue opere: La memoria ha il sapore di menta; Magie di Palazzo Tonca; Il ballo con le Janas e La voce del Leccio.

Nicola Castangia, è fotografo professionista specializzato nel campo della divulgazione archeologica e dei beni culturali. Le sue prime pubblicazioni risalgono al 1988 con il libro L’Antiquarium Arborense e i musei archeologici della Sardegna, al quale sono seguite altre opere, accompagnate dai testi di Giorgio Murru, come Lotzorai, percorsi archeologici tra scenari e paesaggio; e Nel mondo mediterraneo, Spiriti e Dei nella Sardegna preistorica.

 

Autore di documentari televisivi sulla Preistoria della Sardegna, trasmessi anche sulle reti nazionali, collabora con le Soprintendenze dell’Isola e con la Fondazione Mont’e Prama. Ha partecipato agli allestimenti dei Musei di Laconi, Gonnostramatza e Allai. Da anni cura mostre fotografiche internazionali dedicate all’archeologia sarda. Docente di fotografia in vari corsi a livello regionale, è presidente dell’Associazione culturale Archeofoto Sardegna.