IL FESTIVAL DI SANT’ARTE

da un’idea di Pinuccio Sciola

L’arte è linguaggio, favorisce lo sviluppo di un pensiero critico, lo scambio tra le persone, rende consapevoli e liberi da confini geografici e mentali. La comunicazione è il valore essenziale di qualsiasi rapporto sociale e riguarda tutti i campi della creatività.


“Sant’Arte qui da noi la celebriamo ogni giorno, senza un motivo o una data precisa; il sentimento del bello è diventato coscienza comune, da custodire e venerare. Ora si tratta di contagiare la Sardegna intera, e di fare dell’Arte una sorta di festività,

da celebrare in qualsiasi momento”.

Pinuccio Sciola

 

Il festival di Sant’Arte vuole alimentare questo spirito unendo tutte le arti visive e performative che in continuo fermento caratterizzano lo scenario contemporaneo. Un festival popolare, dalla partecipazione condivisa, che mette l’Arte in strada, seguendo le provocazione delle scuole antiaccademiche internazionali, l’arte fuori dai musei, dalle gallerie, dai teatri e dai libri.

Attraverso la messa in scena di molteplici spettacoli dal vivo, si fondono i nuovi linguaggi espressivi con forme di interazione tra artisti e spettatori, che diventano protagonisti attivi.

Direzione artistica
Fondazione Sciola
Realizzazione e Coordinamento:

Fondazione Sciola
Comune di San Sperate
Associazioni Culturali di San Sperate
Direzione organizzativa

Elisabetta Villani
Promosso da

Fondazione di Sardegna
Comune di San Sperate

Ufficio Stampa

Rossella Atzori
Telefono +39.328.7495192
mail press@fondazionesciola.it

Progetto Grafico

Ondeweb Graphic di Andrea Melis
Architetto Gabriele Schirru

I Luoghi di Sant’Arte

San Sperate rappresenta, oltre che il paese natale, anche il luogo dove Pinuccio Sciola ha costantemente portato avanti il suo progetto di vita e di arte, di relazione tra le sue opere, le persone e la natura. Un lavoro continuo d’interazione tra contesto ambientale e contesto umano, perché la natura a un certo punto viene abitata e assume quel carattere di sacralità, come luogo di protezione e accoglienza per tutti. 
Già Paese Museo dal 1968, San Sperate diventerà per tre giorni un centro nevralgico di sperimentazione a cielo aperto.
Nel Preludio, ad anticipare la I edizione del Festival 2018, le tre giornate saranno animate da manifestazioni artistiche dislocate in tutto il paese: strade, piazze, case saranno i palcoscenici naturali di laboratori, proiezioni, progetti site-specific, performances, mostre, spettacoli, concerti, reading e poesie.

Il Concept del Logo Sant’Arte

La memoria dell’universo, l’arte e la natura, il colore e l’identità, lo spazio pubblico e il Paese Museo vengono incarnati dal Logo del Festival.
Per scoprire com’è nato questo lavoro artistico collettivo clicca sull’immagine informativa.

 

I Protagonisti

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