La Turandot di Pinuccio Sciola
La forza poetica di un’antinomia

IL TAVOLO DEL FUTURO - GIARDINO SONORO SAN SPERATE - 30 MAGGIO > 2 GIUGNO 2024

La Turandot di Pinuccio Sciola
La forza poetica di un’antinomia

Pinuccio Sciola foto di Fabio Marras
Pinuccio Sciola foto di Fabio Marras

VENERDÌ 31 MAGGIO

ORE 17:00 | LIBRI

Presentazione del libro di Silvano Tagliagambe e Andrea Granitzio

Con contributi di Mauro Meli e Giulia Pilloni

Edizioni Fondazione Pinuccio Sciola

Evento gratuito senza prenotazione

Gli autori

Silvano Tagliagambe, professore emerito di Filo­sofia della Scienza dell’università di Sassari, ha inse­gnato presso le università di Cagliari, Pisa, Roma “La Sapienza” e Sassari. Si è laureato in filosofia a Mila­no con Ludovico Geymonat e si è perfezionato in fi­sica all’università Lomonosov di Mosca.

 

È autore di più di 400 pubblicazioni, molte delle quali riguardano l’analisi dei più recenti risultati della fisica, delle neu­roscienze e della psicologia e l’approfondimento del loro significato epistemologico, il legame tra la cul­tura scientifica e quella umanistica e tra l’arte e la scienza. Il 6 febbraio 2021 gli è stata conferita, di ini­ziativa del Presidente della Repubblica Sergio Matta­rella, l’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.

 

Andrea Granitzio, compositore, ricercatore, lectu­rer, project manager di progetti di internazionalizza­zione della identità culturale della Sardegna. Ha con­seguito la laurea in leggi e successivamente sia il Master che il PhD in Composizione al Royal Birmin­gham Conservatoire (UK), con tesi incentrata sulla relazione tra il suono delle Pietre Sonore di Sciola, le architetture calcaree naturali e l’orchestra.

 

Docen­te esterno al Politecnico di Milano nel corso di Ma­ster di Landscape, Interior and Spatial Design, in cui si occupa della relazione tra suono, percezione, co­gnizione e progettazione. Dal 2020 è il direttore arti­stico della programmazione musicale della Fondazio­ne Sciola.

 

Sinossi

 

In questo libro l’esplosiva creatività di Pinuccio Sciola viene analizzata a parti­re dalla visionaria edizione della Turan­dot allestita dal Teatro Lirico di Cagliari nel 2014, un evento culturale di altissi­mo livello, frutto della magia dell’incon­tro tra la musica di Puccini e la scultu­ra dell’artista.

 

Le sue pietre sonore, che infrangono l’intero sistema di attese u­sualmente associato alla loro materiali­tà, trasformando l’opacità in trasparenza ed estraendo la sonorità e il canto da u­na massa inerte, hanno costituito, pro­prio per questo, il migliore allestimento scenico entro il quale collocare lo spet­tacolare gioco di antinomie e di rovescia­menti di prospettive della trama dell’o­pera, interpretato in modo geniale dalla musica di Puccini.